Lo ripete spesso: "Chi è bubu? ...sei tu?"
E io la guardavo estasiato.
Affascinato dal tono, ammaliato dalla voce, perso in tanta dolcezza. A volte algida e severa, eppure in grado di stupire per un eccesso del contrario. Mi innamorai di lei, me ne innamorai perdutamente, senza capire, senza pormi domande. E senza capire me ne separai. Rimane quella domanda ripetuta all'infinito, il dubbio di non aver capito, in fondo, chi veramente fosse bubu.